avevo cominciato un post, lungo, lungo. ma proprio non è periodo.
però avevo dato la mia parola a spic (e span??? ;-).
quindi ecco la mia lista di
COSE SENZA IMPORTANZA
1. leggere
2. scrivere
3. dare il proprio tempo alle altre persone
4. essere onesti
5. etica
6. morale
7. credere che esista la politica (vedi etimo)
8. leggere
9. scrivere
10. vivere
;-)
non mi va di passarlo ad altri, però, scusate.
vabbé.
passerà (con l'accento, era una canzone di un sanremo....)
ciao a tutti/e
uhm. ancora sono lontano. vabbé. comunque. volevo dire due parole su questa canzone. è, ovvio, una menzogna, non sono così "feliz", ma mi piace, la canzone, perché è sussurrata, e c'è poi il finale, che fa
y quiero que me perdonen
por este día
los muertos de mi felicidad.
e mi sembra. e basta.
ho anche pensato che uno deve provarci.
e ringraziando chi passa di qua, chi lascia tracce di sé e chi no, vi lascio due link, che rimandano ad altre cose che ho scritto, negli ultimi 4 anni.
il primo è questo
ed è stata casa, sul serio, per tutto il tempo che ci ho passato. persone splendide e dannatamente in gamba, da farti vergognare, e da onorarti del fatto di essere a contatto con loro ogni giorno, seppur via mail, un nutrimento fondamentale. nei numeri della rivista ci sono racconti e brevi saggi o, che valgono la pena di aspettare che il vostro computer li scarichi. davvero.
il secondo è questo
vi mando alla mia pagina del sito, dove ci sono i link ai vari pezzi che ho scritto lì. anche questo un luogo importante di confronto, di persone appassionate e competenti, dove trovare un sacco di recensioni (ben più di 2000!) ed idee per viaggiare su sentieri musicali e letterari, e scientifici, e, magari non troppo battuti, angoli diversi da cui considerare quel che c'è intorno.
e finisco così.
buoni ascolti, buone letture, buona giornata.
Ne vogliamo parlare? Meglio, ne vorrei parlare.
Ho cominciato a guardare la partita dal secondo quarto. Nel secondo quarto, l'Italia ha fatto...una miseria di punti, meno di 10. Gli altri, 15. All'intervallo, siamo in parità: 27-27.
A noi, non entra un tiro. Ma oltre a non entrare un tiro, non si vede un'azione che si possa chiamare azione. Dall'altra parte, ogni tanto, fanno qualche azione.
Comincia il secondo tempo.
E continua. Solo che loro fanno delle azioni, e noi no. Un passaggio di Bargnani per Marconato (nell'ultimo quarto) mi sembra l'unica azione italiana della partita.
Ora, in difesa, non abbiamo rimbalzisti. Che non si abbiano in attacco, ok. Ma, in difesa???
Il commentatore ha detto che si è perso perché bisognava anticipare Nowitzki, e non si è fatto. La partita, si è persa nel secondo quarto, a parer mio.
Su Bargnani. Non gli entra un tiro. Ma secondo me non ha giocato male. Io credo che non abbia ancora capito cosa gli veniva chiesto di fare. E, onestamente, boh.
Doveva tirare da tre. Doveva entrare più spesso. Doveva anticipare Nowitzki. Doveva prendere più rimbalzi. Doveva fare più punti. Doveva passare meglio. A sentire i commenti, avrebbe dovuto giocare da solo, fare coast to coast e schiacciare sempre alla fine. Nonostante questo, ha messo una tripla che ci ha portati a -2 a pochissimi minuti dalla fine, subito salutata come "il canestro più importante della partita". Un peccato che subito dopo si concedevano tiri da tre liberissimi come in allenamento ai tedeschi. Colpa di Bargnani che non anticipa e blocca con la dovuta cattiveria. (nota: ad un certo punto è stato detto: ho visto andare Bargnani su un blocco con cattiveria, finalmente!!! e vabbè) Non entra, neppure, con la dovuta cattiveria.
Ora, alla fine, che abbia nelle mani molto più di quel che ha fatto vedere, ok. Su questo siamo d'accordo. Ma sembra quasi che sia il capro espiatorio per ogni cosa che va male dell'Italia, e questo non va bene.
Su Belinelli. Grande. Gli sono entrati dei gran canestri. Si è infortunato, è uscito, è rientrato, ed ha fatto più di 20 punti. L'NBA lo farà crescere ancora.
Non c'è molto altro da dire, sul giocatore migliore dell'Italia.
Su Gigli, anche lui, gran partita. Marconato ha piazzato canestri decisivi nel recupero dello svantaggio iniziale del secondo tempo. Bulleri mi è sembrato l'unico con un po' di raziocinio, e cuore nel fare falli negli ultimi secondi.
Ma.
L'Italia, e sarà che l'ho vista solo nelle partite che ha perso (sarà??), non mi è sembrata quasi mai avere un gioco. Nel senso che avevo l'impressione che i giocatori si dicessero, E ora? A chi la dò la palla? E ora, che ci faccio?
E questo, troppo spesso rispetto a quanto può essere brava la squadra avversaria nel difendere.
In difesa, di rimbalzi non se ne prende uno. Decidiamoci. Non si può prendere, in totale, un numero di rimbalzi di poco superiore a quelli che la squadra avversaria prende nella nostra area. Vuol dire suicidarsi.
L'impressione, è quella di non essere una squadra. E non è una bella impressione.
L'impressione, è quella che sapendo di avere giocatori che possono risolvere le partite, si faccia troppo affidamento su di loro, senza pensare che, anche loro, possono avere dei problemi. Nowitzki, ad esempio, è un gran giocatore, ma la Germania non ha certo vinto per i suoi canestri. Ma per quelli di Herber, le entrate di Hamann (che autostrade a 34 corsie, amici!!! difesa come burro).
Ho visto una squadra che non reagiva, molle. Magari, sì, reazioni del singolo. Ma non di squadra. Un insieme di giocatori messi lì, con troppe idee confuse. E, mi sembra, qualche grossa responsabilità l'allenatore ce l'abbia.
Poi, certo, non è entrato un tiro (a parte Belinelli) e le percentuali nostre fanno paura a questo Europeo.
Non si può sempre sperare che gli altri facciano peggio di quanto facciamo noi (essendo il nostro peggio....molto molto....peggio....)
e la finisco qua.
Troppa delusione, merda! Ci contavo, sui quarti, e sulle Olimpiadi!
Amen.