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30/08/2007

Andrew Howe Besozzi
22 anni

8 metri e 47 centimetri

argento mondiale

oggi

GRANDISSIMO!!!!!
postato da: unpoapolide alle ore 14:41 | link | commenti (5)
categorie: sport, atletica, mondiale
18/08/2007

1950

17 ag.

I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.

Il piacere di farmi la barba dopo due mesi di carcere - di farmela da me, davanti a uno specchio, in una stanza d'albergo, e fuori era il mare.

E' la prima volta che faccio il consuntivo di un anno non ancor finito.
Nel mio mestiere dunque sono re.
In dieci anni ho fatto tutto. Se penso alle esitazioni di allora.
Nella mia vita sono più disperato e perduto di allora. Che cosa ho messo insieme? Niente. Ho ignorato per qualche anno le mie tare, ho vissuto come se non esistessero. Sono stato stoico. Era eroismo? No, non ho fatto fatica. E poi, al primo assalto dell' <<in quieta angosciosa>>, sono ricaduto nella sabbia mobile. Da marzo mi ci dibatto. Non importano i nomi. Sono altro che nomi di fortuna, nomi casuali - se non quelli, altri? Resta che ora so qual è il mio più alto trionfo - e a questo trionfo manca la carne, manca il sangue, manca la vita.
Non ho più nulla da desiderare su questa terra, tranne quella cosa che quindici anni di fallimenti ormai escludono.
Questo il consuntivo dell'anno non finito, che non finirò.

Ti stupisci che gli altri ti passino accanto e non sappiano, quando tu passi accanto a tanti e non sai, non t'interessa, qual è la loro pena, il loro cancro segreto?


18 ag.

La cosa più segretamente temuta accade sempre.
Scrivo: o Tu, abbi pietà. E poi?


Basta un po' di coraggio.


Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.


Sembrava facile, a pensarci. Eppure donnette l'hanno fatto. Ci vuole umiltà, non orgoglio.


Tutto questo fa schifo.
Non parole. Un gesto. Non scriverò più.


(ciao cp. ndr)
postato da: unpoapolide alle ore 15:27 | link | commenti (13)
categorie: letteratura, tempo, pelle, ciao, dubbi, pavese
17/08/2007

No vabbè.
Ieri sera guardavo un film. Che dava la tv. Il titolo mi pare fosse ShowTime. Con Eddie Murphy e Robert De Niro. Un film carino, per una serata così, senza pretese.
Però ci sono cose, eccheccazz.
Ecco Eddie che dice a Bob,
ehi bob, ma guarda che ogni tanto ti dovresti vestire in modo un po' diverso, e basta con queste camicie a quadri che ingrassano, la tinta unita ti donerebbe di più e verresti meglio in tv.
dice questo, o qualcosa del genere. importante è il riferimento alla camicia.
perché????
beh, il buon bob nella scena indossa una bella camicia blu a tinta unita.

Ma andiamo alla fine.
I cattivoni, cubani ovvio, che trafficano con....l'Europa dell'Est...
hanno questi fuciloni che sparano proiettili all'uranio impoverito (poveracci, moriranno di cancro!!!) capaci di trapassare lamiere, muri e giubbotti antiproiettili.
ed ecco una grande sparatoria, ah, che bello!!! bum! bum bum!!! bum!!
gente che salta macchine che volano e dai.
e il nostro buon bob, insieme al fedele compare eddie, dov'è che si lancia per ripararsi da questi proiettili sfondatutto??
ovvio.
dietro dei sacchetti di sabbia. che, ovvio, vengono colpiti.
ma loro, si faranno male?
anche questo è ovvio, mi spiace. neppure un graffio.
(e vorrei far notare che, alla fine fine, il fucilone che spara proiettiloni è capace di sfondare soffitti bucare piscine e sempre più sempre più).

perché il film era anche carino, in fin dei conti, spari qui e là, de niro che fa de niro, murphy che fa murphy, etc etc.
però un po' più di attenzione, please.
va detto che per la camicia, beh, forse un problema di traduzione? chi sa.
ma per i proiettili dopo, no, non ci siamo. il film si basava su quello!!

ci sarebbero anche altre cose, ma.
ah, tempo tiranno tirante tempo.
postato da: unpoapolide alle ore 16:08 | link | commenti (2)
categorie: cinema, tempo, dubbi, fine
11/08/2007

in questo sabato pomeriggio ascolto per le prime volte il nuovo album degli Smashing Pumpkins.

Dopo aver letto abbastanza recensioni negative, e commenti distruttivi, devo dire che pensavo peggio. Ripartono da dove avevano lasciato, nonostante Corgan in questi anni si sia nascosto sotto il nome di altri gruppi, e abbia tentato la via del progetto solista. Nonostante Smashing Pumpkins sia sempre e solo quasi stato un progetto solista di Corgan.
Questo nuovo album, a distanza di 7 anni dall'ultimo pubblicato, Machina (ma non si può dimenticare che esiste un Machina 2, che le Zucche dettero in pasto solo su internet ai fans, dato che la casa discografica non voleva un doppio album), riprende la storia dei Pumpkins, non se ne discosta poi molto (anche se).
Ora, chi ha nelle orecchie, come me, decine e decine (centinaia? suvvia, centinaia;-) di canzoni di questo gruppo, per chi questo gruppo è arrivato a segnare in maniera totalizzante una parte della propria vita, non troverà in queste nuove prove qualcosa che arrivi a toccare le vette (emotive) raggiunte anni fa.

Sono cambiato.
Il mio gusto è legato al loro sound, per cui li preferisco di gran lunga alla maggior parte dei gruppi che ascolto ogni volta che capito su AllMusic o MTV, o che passano di norma in radio.
Tutta una schiera che mi fa davvero ribrezzo, scusate.

In Zeitgeist ci sono delle buone canzoni, alcune meglio di altre, in una scala che va dal mediocre al buono, ecco. C'è questa sensazione, che Corgan stia cercando di rialzarsi, da qualunque luogo in cui era finito.
Lo fa tornando al nome, Smashing Pumpkins, che più gli si addice.
Queste sono, ovvio, opinioni personali.
Di uno che ha passato pomeriggi a fracassare casse con la loro musica, a cantarle, a rinchiudersi dentro le loro canzoni, a pensare di trovarci dentro il senso dell'esistenza, una sorta di guida verso qualche parte, verso qualunque parte che non fosse quello che stava vivendo. L'uno sarei io, poi.
Insomma. Non sono di parte, no? Per cui magari fa davvero cacare, e niente. Per me è un album che cerca ancora una rotta, come una stampella per aiutarsi a tirarsi su. La sua funzione, per me, è quella, appunto, di appoggio, che poi sia anche (altro), non m'importa troppo.
Mi importa che sia robusta, e che raggiunga lo scopo.
Robusta, beh, mi sembra. Un po' ti prende per il culo, eh.
Le canzoni, già. (ma cosa intendo per robusta? intendo dire che ha uno sguardo al proprio passato, ed al tempo stesso cerca un futuro. ovvio quel che scrivo, no?)

Le canzoni, dunque.
Secondo me, le prime 3 sono ok. Doomsday clock, 7 shades of black e Bleeding the orchid. La quarta, That's the way, così così. Tarantula non è male. Starz mi ha ricordato certe sigle di cartoni animati; è un bene o un male? Me lo chiedo. United States è troppo lunga, ma Corgan ha questa mania, di infilare una canzone che non finisce mai in ogni album, a partire da Pisces Iscariot non mi sembra che ne sia mai mancata una, negli album delle Zucche. La 8 mi piace, Neverlost. Le ultime 4 insomma. Non mi sconfinferano più di tanto. Parti piacevoli, parti meno. Almeno, per ora. Sono tutte impressioni post primo ascolto.
Nessuna, però, che mi fa innamorare, per adesso.
Ho il dubbio che abbiano fatto troppo di più.

Mi ricordo una recensione a Oblio, l'ultimo libro di David Foster Wallace, che non ho letto, ma c'era questo recensore, non ricordo il nome che scriveva che, su 8, c'erano "solo 2 racconti sono straordinari", mentre gli altri erano un gradino sotto. Ora, essere sotto la straordinarietà, non mi pareva poco, ecco.

Comunque, in Zeitgeist, di canzoni straordinarie non ce ne sono, ce ne sono di buone, e non tutte. E mi dispiace.
La questione è che, nel momento in cui mi sono messo a scrivere, non potevo non avere presente i loro album precedenti (ovvero: non potevo non avere presente la MIA vita) e così.
Questo scritto risente molto delle mie emozioni, tra l'altro di musica manco m'intendo granché, per cui. Fate voi.
Se non conoscete gli Smashing Pumpkins, e avete la possibilità di ascoltare questo disco, bene. Male non vi farà. Sappiate però che il meglio (almeno per quel che riguarda il: fino ad ora) è stato fatto.
Se questo disco non vi attira, non c'è verso che lo ascoltiate, allora, cazzarola, andate a prendervi Gish, Siamese Dream, Pisces Iscariot, Mellon Collie and The Infinite Sadness (io vi consiglierei anche i 5 singoli estratti da questo album - la ragione è che non sono singoli, ma altri album, altri 5 concept album che riprendono e dilatano i temi di Mellon Collie. Ognuno di questi singoli ha una media di 6-7 canzoni), Adore, e poi fate voi.

Zeitgeist è, ahimé, un'ombra. Che in poche occasioni riesce farsi carne e colpire davvero.

Sigh sigh.

Tonight tonight

Time is never time at all
you can never ever leave
without leaving a piece of youth

Zero
My reflection, dirty mirror, there's no connection to myself
I'm your lover, I'm your zero
I'm the face in your dreams of glass

Bodies
and no bodies ever knew no bodies
no bodies felt like you
love is suicide

Siva
I just want to get there faster
I don't live - I invade
I don't give - I unveil

Disarm
disarm you with a smile
and cut you like you want me to
cut that little child
inside of me and such a part of you
oooooh, the years burn
.....
I send this smile over to you

Soma
Nothing lef to say
and all I've left to do
is run away
from you

God
god knows i'm helpless
god knows i'm restless and weak
full of piss and vinegar

e stop, via, sennò mi deprimo troppo.
postato da: unpoapolide alle ore 18:23 | link | commenti (11)
categorie: canzoni, usa , tempo, smashing pumpkins, dubbi
06/08/2007

Prometto che poi diventerà più pornografico, questo blog.
Per l'intanto una cazzatucola d'oggidì.

sono due giorni che cammino per strada

e non mi ricordo più dove ho casa

non guido la macchina da lunedì

non conosco luoghi senza di te

mi hai rubato gli incroci portato via bivi

ucciso così i ricordi rimasti vivi

e tutte le chat messenger e skype

non ti riporteranno da me mai


sono due giorni che non dormo la notte

ed al mattino confondo cose, tutte

mi hai colpito alle tempie come kenshiro

e mentre esplodo l'orizzonte miro

mi hai rubato le dita che ti toccavano

ucciso gli odori che mi sfioravano

e tutte le chat messenger e skype

non ti riporteranno da me mai


sono due giorni che piango ubriaco

ubriaco di te piango memorie di noi

cammino barcollo vado avanti

lascio lacrime a colpirti dietro dove sei rimasta

davanti ho il mio sorriso migliore

e di tutte le chat messenger e skype

sappi che non mi fregherà mai

postato da: unpoapolide alle ore 20:18 | link | commenti (11)
categorie: canzoni, silenzi, tempo, pelle, odori, fine, vocii